F90.2 — Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, tipo combinato
Scopri il codice ICD-10 F90.2 per il Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, tipo combinato, insieme a informazioni cliniche, sinonimi, codici correlati e altro ancora.

Codice di diagnosi F90.2: disturbo da deficit di attenzione e iperattività, tipo combinato
- F90.2 è il codice ICD-10 per il Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), di tipo combinato.
- L’ADHD è un disturbo dello sviluppo neurologico caratterizzato da sintomi di disattenzione, iperattività e impulsività. Una descrizione dettagliata dei sintomi necessari per la diagnosi secondo il DSM V include comportamenti come difficoltà a mantenere l'attenzione, facilità a distrarsi, eccessiva attività motoria e impulsività.
- L’ADHD di tipo combinato si presenta con un mix di sintomi disattenti e iperattivi-impulsivi.
- È il sottotipo più comune di ADHD, che colpisce bambini e adulti.
- La diagnosi e l’intervento precoci possono migliorare significativamente la qualità della vita e gli esiti a lungo termine per le persone con ADHD.
F90.2 è fatturabile?
Sì, F90.2 è un codice ICD-10 fatturabile. Gli operatori sanitari possono utilizzare questo codice per i reclami assicurativi e i rimborsi. Tuttavia, una codifica accurata è fondamentale per una corretta documentazione e pianificazione del trattamento.
Informazioni cliniche
- L’ADHD, di tipo combinato, può influire sul funzionamento accademico, sociale ed emotivo. Una descrizione dettagliata dei sintomi necessari per la diagnosi secondo il DSM V include disattenzione, iperattività e impulsività, che devono essere chiaramente indicati per una corretta valutazione clinica.
- I sintomi possono persistere nell’età adulta, influendo sulle prestazioni lavorative e sulle relazioni personali.
- La causa esatta dell’ADHD non è nota, ma si ritiene che coinvolga fattori genetici, ambientali e neurologici.
- Il trattamento per l’ADHD di tipo combinato spesso include terapia comportamentale, farmaci e supporto educativo.
- I follow-up e il monitoraggio regolari sono essenziali per garantire l’efficacia del trattamento e adattare le strategie secondo necessità.
Definizione e caratteristiche del disturbo
Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI) è un disturbo neuropsicologico che si manifesta prevalentemente in bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni. Questo disturbo è caratterizzato da difficoltà nel mantenere l’attenzione, iperattività e comportamenti impulsivi. Sebbene la causa esatta del DDAI non sia ancora completamente nota, si ritiene che possa essere legata a una combinazione di fattori genetici, ambientali e neurobiologici. Questi fattori possono influenzare lo sviluppo del cervello e il funzionamento dei neurotrasmettitori, contribuendo alla comparsa dei sintomi del disturbo.
Definizione e classificazione ICD-10
Il DDAI è descritto sia nel DSM-V (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Quinta Edizione) che nell’ICD-10 (Classificazione Internazionale delle Malattie, Decima Edizione). Secondo il DSM-V, il DDAI è suddiviso in tre presentazioni: tipo prevalentemente disattento, tipo prevalentemente iperattivo-impulsivo e tipo combinato. L’ICD-10, invece, distingue tra Disturbo dell’Attività e dell’Attenzione e Sindrome Ipercinetica della Condotta. Queste classificazioni aiutano i professionisti della salute mentale a diagnosticare e trattare il disturbo in modo più preciso.
Sintomi principali: deficit di attenzione e iperattività
I sintomi del DDAI sono suddivisi in due categorie principali: disattenzione e iperattività-impulsività. I sintomi di disattenzione includono difficoltà a prestare attenzione ai dettagli, a mantenere l’attenzione sui compiti o sulle attività di gioco, a seguire le istruzioni e a completare i compiti scolastici, le incombenze o i doveri lavorativi. I sintomi di iperattività-impulsività comprendono agitazione, difficoltà a rimanere seduti, a giocare o svolgere attività ricreative tranquillamente, a parlare eccessivamente, a rispondere prima che la domanda sia completata, a interrompere gli altri o a essere invadenti nei loro confronti. Questi sintomi possono variare in intensità e possono influenzare significativamente la vita quotidiana del bambino.
Diagnosi e valutazione secondo il DSM V
La diagnosi di DDAI deve basarsi su un’osservazione accurata e una valutazione approfondita, condotta da un neuropsichiatra infantile o da uno psicologo con esperienza nel trattamento dell’ADHD. Questo processo include l’uso di test standardizzati e interviste o questionari rivolti ai genitori, agli insegnanti e, quando possibile, al bambino stesso. È fondamentale che la diagnosi sia accurata per garantire che il bambino riceva il trattamento e il supporto adeguati.
Criteri diagnostici e strumenti di valutazione
I criteri diagnostici per il DDAI sono elencati nel DSM-V. Per una diagnosi accurata, i sintomi devono essere presenti prima dei 12 anni e devono manifestarsi in due o più contesti, come a scuola e a casa. Inoltre, deve esserci una chiara evidenza che i sintomi interferiscono con o riducono la qualità del funzionamento sociale, scolastico o lavorativo. Gli strumenti di valutazione comunemente utilizzati includono il questionario di Conners, il Child Behavior Checklist (CBCL) e il Teacher Report Form (TRF). Questi strumenti aiutano a raccogliere informazioni dettagliate sui comportamenti del bambino e a valutare l’impatto dei sintomi sulla sua vita quotidiana.
I sinonimi includono
- ADHD combinato
- ADHD, presentazione combinata
- Disturbo da deficit di attenzione, tipo combinato
- Disturbo ipercinetico, tipo combinato
- ADHD con disattenzione e iperattività-impulsività
Altri codici ICD-10 comunemente usati per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività
- F90.0: Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, tipo prevalentemente disattento
- F90.1: Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, tipo prevalentemente iperattivo-impulsivo
- F90.8: Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, altro tipo
- F90.9: Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, tipo non specificato
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